Consiglio Generale Fai Cisl Calabria, convocato il 17 e 18 marzo 2025 l’VIII Congresso regionale
Si è svolto questa mattina, in modalità online, il Consiglio Generale della Fai Cisl Calabria che ha convocato per il prossimo 17 e 18 marzo 2025 l’VIII Congresso regionale della Federazione sindacale cislina calabrese.
Ai lavori hanno partecipato anche il Segretario Generale Fai Cisl nazionale Onofrio Rota e il Segretario Generale Cisl Calabria Tonino Russo.
«La fase congressuale rappresenta una grande opportunità di riflessione e rigenerazione interna – ha detto il Segretario Generale della Fai Cisl regionale Michele Sapia nella relazione introduttiva. Impegnati ad affrontare le diverse vertenze per il sistema agro-ambientale calabrese a sostenere il confronto, la contrattazione di secondo livello e la cultura della proposta, per promuovere quel cambiamento partecipato per la persona e il lavoro. Ribadiamo la necessità di mettere al centro il presidio umano, la sicurezza e la formazione valorizzando le eccellenze delle nostre produzioni, le risorse e bellezze ambientali, le competenze ed il capitale umano regionale, il dialogo tra le generazioni».
Nel suo intervento, il Segretario Generale della Fai Cisl Onofrio ha posto l’accento sull’importanza di rinnovare i contratti provinciali agricoli, evidenziando come: «il lavoro agricolo dignitoso è quello sicuro, adeguatamente retribuito e rispettosi dei contratti, in assenza di ciò non sarà possibile rendere il lavoro agricolo più attrattivo e continueremo sempre a lamentare mancanza di manodopera e ricambio generazionale. Transizione ecologica e prevenzione del dissesto idrogeologico possibile solo attraverso il protagonismo delle “tute verdi”. Dobbiamo renderci conto che questi in settori non sono una spesa, ma un investimento per la sicurezza dei territori, fondamentali per prevenire gli effetti sempre più devastanti dei cambiamenti climatici».
Le conclusioni sono state affidate al Segretario Generale della Cisl Calabria Tonino Russo, per cui: «la nostra regione non può più permettersi la “cultura del no” che blocca sviluppo e occupazione, che contribuisce alla fuga, soprattutto dei giovani al nord e all’Estero. La Calabria deve essere capace di attrarre investimenti, di puntare sull’ammodernamento delle infrastrutture fisiche e digitali, di garantire alle persone quelli che sono i servizi essenziali».
Tutti gli interventi hanno espresso un commosso e affettuoso ricordo in memoria di Sara Kabba, componente del Consiglio Generale della Fai Cisl Calabria, recentemente venuta a mancare.
