Consiglio Fai Cisl Calabria alla presenza del Segretario Generale Fai Cisl Rota. Sapia: Centrali ambiente e lavoro
Si è svolta presso la struttura alberghiera “Lo Scoiattolo” a Palumbosila nel comune di Cotronei (Kr) la riunione del Consiglio Generale della Fai Cisl Calabria in sessione di studio.
Hanno partecipato anche il Segretario Generale della Fai Cisl nazionale Onofrio Rota e il Segretario Generale dell’Usr Cisl Calabria Tonino Russo.
Nella relazione introduttiva che ha aperto i lavori del Consiglio, il Segretario Generale della Fai Cisl Calabria Michele Sapia ha sottolineato che «in questo difficile e storico contesto c’è bisogno di responsabilità, più comunità, fratellanza e ottimismo. La Cisl guidata da Luigi Sbarra anche in questa fase ha dimostrato capacità di proposta e di visione, ponendo al centro degli interessi il bene comune. Difatti l’Agenda Cisl è un documento programmatico indirizzato ai partiti, sul piano economico e delle riforme sociali da adottare assieme alla prossima legge di bilancio.
Per i settori di competenza della Federazione, colpiti da una pesante crisi economica e lavorativa, la vera strategia, come dichiarato dal Segretario Generale Fai Cisl Onofrio Rota, sarà quella di rigenerare i tessuti urbani e sociali, riqualificare il capitale umano, investire nelle tute verdi e sostenere la contrattazione».
Sulle tematiche prettamente regionali, Sapia ha fatto leva sull’importanza «di fare rete sia su aspetti organizzativi interni che coinvolgendo quella parte sana della società per ripartire dalle eccellenze e dagli esempi virtuosi che la Calabria è riuscita a costruire, non cedere alla rassegnazione ma sostenere quel necessario processo di “rigenerazione”, dando un fattivo contributo per il benessere ambientale e sociale, e così superare il pericoloso scollamento tra le generazioni sui temi dell’ambiente e del lavoro.
In Calabria, per dare risposte a mancanza di lavoro, dissesto idrogeologico, desertificazione ambientale e demografica e fenomeno del dumping contrattuale occorre investire in programmazione, capitale umano e innovazione, sostenere in convergenze, sinergie e nuovi momenti di contrattazione di secondo livello.
Nella nostra regione, serve un immediato ricambio generazionale per la messa in sicurezza del territorio, a tutela del bosco, delle risorse endogene e dell’ambiente marino, e a sostegno della transizione green.
Maggiore sicurezza, e lavoro di qualità contro la piaga del caporalato e dello sfruttamento, affrontare sfide, opportunità e criticità che interessano il sistema della bonifica e del comparto agroalimentare calabrese, e restituire centralità alla pesca artigianale calabrese. Serve sostituire la “rassegnazione” che pervade con nuovi processi di “rigenerazione” mettendo al centro persona, lavoro e ambiente, per come sostenuto durante la recente stagione congressuale».
Nel suo intervento il Segretario Generale Usr Cisl Calabria Tonino Russo ha evidenziato «l’urgenza di mettere al più presto in campo misure volte a frenare i limiti atavici regionali che riguardano tutta la popolazione calabrese di oggi e quella futura. Le risorse del PNRR rappresentano una straordinaria opportunità, ma occorre riorganizzare la pubblica amministrazione, premiare la meritocrazia e puntare sulle politiche attive del lavoro».
Nell’intervento conclusivo, il Segretario Generale Fai Cisl Onofrio Rota ha evidenziato le varie attività e proposte messe in campo dalla Federazione nazionale e ha posto l’accento sulla qualità del lavoro nel settore agricolo e agroalimentare. «La petizione lanciata dalla Federazione nazionale “Mai più ghetti” è un forte segnale alla società e alla politica. Non è più ammissibile che in Italia esistano ancora luoghi di sfruttamento e pratiche disumane di prevaricazione. Il solo lavoro dignitoso è quello che si svolge secondo i contratti, che da valore alle produzioni, alla filiera e agli addetti, che garantisce la sicurezza e punta sulla formazione».
Presenti ai lavori del Consiglio Generale anche dirigenti, operatori, collaboratori e volontari della FNP, Inas, Caf, Anolf, Terra Viva, Adiconsum, IAL e Anteas, in occasione della prima Giornata “Fai di più in rete”. Un momento formativo e informativo, rientrante nel piano formativo pluriennale regionale della Federazione regionale, in cui sono stati trattati i temi riguardanti le opportunità dei Fondi Integrativi Sanitari e dei servizi dell’associazione Terra Viva, esposti rispettivamente dal Referente della Fai Cisl nazionale Angelo Coriddi e Pino Bubba di Terra Viva Calabria.






























